UMBRIA FILM FESTIVAL 15-19 LUGLIO 2026

Umbria Film Festival

Giuria Umbria Film Festival Edizione 2026

Maurizio Sciarra

Regista e sceneggiatore, nato a Bari nel 1955. Il primo film, 1997, La Stanza dello Scirocco, con Giancarlo Giannini e Tiziana Lodato, vince il festival di Annecy e altri prestigiosi premi internazionali. 2001 Alla rivoluzione sulla due cavalli, con Adriano Giannini, Gwaenelle Simon, Andoni Gracia, Francisco Rabal, che vince il Pardo d’oro al Festival di Locarno, e il Pardo di bronzo per l’interpretazione maschile ad Andoni Gracia. 2006 il film Quale Amore tratto da La Sonata a Kreutzer di L. Tolstoj, con Giorgio Pasotti e Vanessa Incontrada.

Realizza anche documentari, tra cui Chi ruba donne, su I cantori di Carpino, con Eugenio Bennato, Coppi e la Dama bianca. Frammenti di un amore controcorrente, In viaggio con i pupi, sul puparo siciliano Mimmo Cuticchio, Chi è di scena. 2024 il documentario Il ritorno di Maciste, la storia di Bartolomeo Pagano, il primo Maciste (prodotto da La Sarraz e Museo del Cinema di Torino), presente alla Festa del Cinema di Roma, sezione Storia del Cinema, e al Bif&st, evento speciale.

Massimo Torre

Massimo Torre (Napoli, 23 giugno 1958) è un affermato sceneggiatore, scrittore e docente italiano noto per aver firmato serie televisive di grande successo per la Rai e Mediaset e per la sua trilogia noir letteraria dedicata alla maschera di Pulcinella. Oltre alla sua attività di autore, vive a Roma ed è un membro storico della giuria del prestigioso Premio Solinas, oltre ad aver ricoperto la carica di vicepresidente di Writers Guild. Torre vanta una lunghissima carriera come head writer e soggettista per la fiction italiana: Don Matteo (Rai 1): ha lavorato come sceneggiatore per Linda e il Brigadiere: serie cult di fine anni ‘90 con Nino Manfredi e Claudia Koll. Un commissario a Roma: serie Rai del 1993, sempre al fianco del grande Nino. Da segnalare anche Merilijn (1998): lungometraggio grazie a cui ha ottenuto il Globo d’Oro e riconoscimenti internazionali al Festival di Gerusalemme.

Nel panorama editoriale si è distinto soprattutto nel genere noir e giallo, legando la sua firma alla Trilogia di Pulcinella: una saga noir acclamata dalla critica che reinterpreta in chiave thriller e onirica la celebre maschera napoletana.

Maura Morales Bergmann

Maura Morales Bergmann (Roma, 7 novembre 1979) è una pluripremiata direttrice della fotografia (DoP), operatrice di ripresa e regista italo-cilena. Ricopre il ruolo di Presidente dell’ACC (Associazione Cilena di Cinematografia). Prima di affermarsi come DoP, ha consolidato la sua esperienza sui set di maestri internazionali come Roberto Benigni, Spike Lee, Mario Monicelli e Gabriele Muccino.

La sua filmografia spazia tra cinema di finzione internazionale, produzioni d’autore italiane e documentari d’impatto: Ardiente Paciencia (2022), diretto da Rodrigo Sepúlveda per Netflix. Terezin / Le Terme di Terezín (2023), diretto da Gabriele Guidi, un dramma storico sulla seconda guerra mondiale interamente girato nell’omonimo campo di concentramento. La California (2022), diretto da Cinzia Bomoll, un thriller-drama dalle atmosfere emiliane molto personali e ricercate. State of Consciousness (2022), thriller psicologico americano diretto da Marcus Stokes e interpretato da Emile Hirsch. Entierro (2019), progetto documentaristico in cui Morales Bergmann ha firmato sia la regia che la fotografia, molto apprezzato nei festival internazionali.