I vari volti di Dario Fo: la differenza tra il Dario Fo de Lo Svitato, quello de Il Mistero Buffo e poi quello della definitiva consacrazione.
S.: Ne Lo Svitato, è uno sperimentatore pazzo che cerca di capire che strada vuole prendere: è stato all’Accademia, poi ha provato a fare l’architetto, poi è stato deluso da pittore e prova anche il cinema. È al ritorno dall’esperienza romana sul cinema e ha appena avuto un figlio, quindi è in questa fase di sperimentazione.
M.: Mistero Buffo, invece, è già una fase in cui lui è adulto e punta alla sfida del potere, consapevole sì della sua bravura, insomma della sua posizione.
Per quel che riguarda la consacrazione, da quando aveva 15 anni, ha sempre gettato il corpo nella lotta poi, anche, insieme a Franca ma non ha mai smesso di avere la freschezza degli anni giovanili.
Questo è anche uno dei motivi della sua consacrazione.
E come sono state utilizzate e come rischiano di essere utilizzate certe tecniche ancora oggi per annientare,
Prima di essere ammesso alla scuola di cinema ho passato un anno a studiare storia all'università a
