UMBRIA FILM FESTIVAL 15-19 LUGLIO 2026

Umbria Film Festival

Intervista Francesco Mastroleo

Felicidad.

 

Cosa resta di Felicidad a chi lo vede?

Secondo me, è questa ricerca umana di un’utopia, di un desiderio di costruirsi un proprio paradiso artificiale. Che però, proprio perché è un’utopia artificiale, si scontra con le leggi della natura, no? Infatti nel corto c’è questo contrasto tra il paesaggio artificiale e quello naturale delle Canarie, il vulcano da una parte e il paradiso terrestre è impossibile dall’altra.

 

OK, ultima domanda: progetti per il futuro che farai adesso?

Adesso sto sviluppando insieme a Panoramic Studio un altro cortometraggio sul sosia di Willem Dafoe, un sosia bosniaco di Willem Dafoe, e sulla sua condizione di attore, perché fa l’attore? Una ricerca legata all’identità, all’identità di noi esseri umani di oggi che portiamo e siamo costretti sempre a portare.