UMBRIA FILM FESTIVAL 15-19 LUGLIO 2026

Umbria Film Festival

Intervista al produttore Francesco Virga

Che significato ha per te questo film?

Questo film è ispirato a una persona che ha vissuto otto secoli fa ma che è ancora profondamente viva in forme chiaramente molto diverse nei valori, che rappresentano quelli che in qualche modo sentiamo anche attuali. Dentro Francesco c’è una riflessione sulla ricerca di unità, di comunità.

È stato un uomo del suo tempo, ma è un uomo che riesce poi ad attraversare proprio i secoli, gli anniversari. Penso che questo film in qualche modo ci abbia, a me sicuramente dato la possibilità di vedere che cosa c’è di vivo anche oggi in Francesco.

Progetti futuri?

Stiamo lavorando al nuovo film di Andrea Massara che ha vinto il David di Donatello documentario su Rossellini. È una storia di amore omosessuale, se vogliamo attaccare un’altra etichetta, ma in realtà è l’incontro tra due molto diversi: un bianco colonizzatore, soldato oppressore italiano durante la campagna d’Etiopia, e un Ascaro, quindi un uomo, un ragazzo nero, un colonizzato diventato carne da cannone per il colonizzatore. E in un mondo comunque come quello del Fascismo, dominato da regole molto nette.

La storia di due persone che rompono delle barriere.